Buona giornata dell’acqua!

Link al corto

“Abuela Grillo” clicca  sull’immagine per guardare il video

In principio, la nonna del popolo ayoreo era un grillo chiamato Direjnà.  Nonna Grillo era la signora dell’acqua e dovunque ella si trovasse, c’era la pioggia. I nipoti le chiesero di andare via e, quando lo fece,  iniziarono giorni di afa e siccità. Nonna Grillo decise, allora, di vivere in cielo e, da lì, avrebbe lasciato cadere la pioggia, ogni volta che qualcuno avesse raccontato la sua storia. 

Questo il mito cui si ispira un corto, tenero e commovente.  Un corto che traendo forza dalle origini, racconta una storia attuale: la lotta del popolo boliviano contro la privatizzazione dell’acqua. Una lotta che è di tutti.

Buona visione e buona giornata dell’acqua! 

 

Blob Notes #12Mar2013

«Mi chiamo Sara e sono una busta di plastica. Così posso volare! »

-Sara, 10 anni, durante un laboratorio sull’ambiente-

«… E questa busta era lì; danzava, con me. Come una bambina che mi supplicasse di giocare. Per quindici minuti. È stato il giorno in cui ho capito che c’era tutta un’intera vita, dietro a ogni cosa. E un’incredibile forza benevola che voleva sapessi che non c’era motivo di avere paura. Mai…»

Ricky in American Beauty

Sondaggio: il BlobOscar al miglior colloquio va a…

Ansia pre-colloquio? I dispensatori di consigli del tipo “sii te stesso/a, ma non troppo” vi provocano più irritazione che il resto? Propongo una strategia meno performante (forse), ma sicuramente più divertente: il buon vecchio cinema.

Di seguito cinque colloqui di lavoro tratti da alcune note pellicole. Votate il vostro preferito!

Renato Pozzetto in “Il ragazzo di campagna”

Spud in “Trainspotting”

Ted in “Ted”

Robert Deniro in “Taxi Driver”

Stefano Accorsi in “Santa Maradona”

Una violenza insensata?

Vauro: L’11 settembre spiegato ai nostri figli http://vauro.globalist.it/

«Una violenza insensata».  Questa, una delle prime dichiarazioni di una Hillary Clinton attonita, incredula.

Una violenza insensata perché « è stata tolta la vita a persone che erano impegnate ad aiutare il popolo libico a costruire un futuro migliore per il loro Paese» [cit. H. Clinton]

Una violenza insensata, perché priva di un movente ufficiale, certo. Che sia stata davvero la risposta a quel film blasfemo di cui si dubita persino l’esistenza? Che sia stata una ritorsione per l’uccisione del numero 2 -libico-di Al-Qaeda?


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(Non)Vacanze urbane: il fascino dei cinema all’aperto

Estate critica, quella del 2012. Attendendo le accettate della spending-review, molti italiani optano per la vacanza urbana. Un’apparente non vacanza che potrebbe rivelare, di fatto, piacevoli sorprese.  Sorprese che la città offre, a noi vacanzieri urbani,  per lasciarsi godere. Per lasciarsi, semplicemente, vivere. Già. D’estate la città si lascia vivere. Quegli stessi spazi che la gelida routine invernale ci costringe ad attraversare velocemente, distrattamente, il ritmo dilatato della calura estiva ci costringe a viverli, assaporarli. Lentamente, pienamente.  Spetta a noi, vacanzieri urbani, cogliere le sorprese che la città ci offre. Trasformandoci in turisti nella nostra città, entrando in quel museo, in quella chiesa che avremmo sempre voluto visitare. Allungando il tragitto per imboccare vicoli mai percorsi, per ammirare scorci mai visti. La vacanza è vacanza solo se noi vogliamo che sia vacanza.

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“Dark Shadows”, un vampiro per Tim

Mancano solo pochi giorni, oramai.  Il prossimo 11 maggio arriverà nelle sale italiane “Dark Shadows”, l’ultima fatica di TimBurton.

Fatica, ma non troppo.  Il regista, infatti, ha abbondantemente attinto dal ricco lascito di Dan Curtis: ben 1.225 puntate di soap opera soprannaturale, andate in onda negli Usa tra il 1966 e il 1971. Dark Shadows, appunto.
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