Blob Notes #23feb2013

Giovanni Chiaramonte, Inscape, Berlin 2012.

Giovanni Chiaramonte, Inscape, Berlin 2012.

E tu certo comprendi
Il perchè delle cose, e vedi il frutto
Del mattin, della sera,
Del tacito, infinito andar del tempo.
Tu sai, tu certo, a qual suo dolce amore
Rida la primavera,
A chi giovi l’ardore, e che procacci
Il verno co’ suoi ghiacci.

La Luna secondo Giacomo, in “Canto notturno di un pastore errante dell’Asia”

#Blob notes 1Gen2013

Donna di Tehuantepec, 1929

Tina Modotti -Donna di Tehuantepec, 1929-

A tutte le donne – Alda Merini

Fragile, opulenta donna, matrice del paradiso 
sei un granello di colpa
anche agli occhi di Dio
malgrado le tue sante guerre
per l’emancipazione.
Spaccarono la tua bellezza
e rimane uno scheletro d’amore
che però grida ancora vendetta
e soltanto tu riesci
ancora a piangere,
poi ti volgi e vedi ancora i tuoi figli,
poi ti volti e non sai ancora dire
e taci meravigliata
e allora diventi grande come la terra
e innalzi il tuo canto d’amore.

Bilanci e buoni propositi: un “cv autentico”

31 dicembre. Giorno di bilanci e buoni propositi. Dicono. Forse è per questo che ho aperto il file contenente il mio curriculum vitae. Quello, recentemente, rivisitato. Quello che ho rinominato “cv creativo”.

Bisogna fare la differenza, dicono. E, quindi, ho osato: impaginazione dinamica, loghi colorati e, alla faccia dell’autarchia linguistica, espressioni american style sparse qua e là.  Mi sono divertita, non c’è che dire. Ma niente risposte. Ancora. E soprattutto, lo leggo e lo rileggo, ma del “corso della mia vita” non c’è che una pallida parvenza. Ancora.

Una poesia circola, ultimamente, nella blogosfera. “Scrivere un curriculum” di Wislawa Szymborska. Il tasso di disoccupazione giovanile deve averla resa popolare.

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